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Teatro significa vivere sul serio
quello che gli altri, nella vita,
recitano male.
Eduardo De Filippo
Note biografiche
Nasce a Saluzzo in provincia di Cuneo nel 1967, dove risiede tutt’ora.
Autore di testi teatrali, sceneggiatore e curatore di adattamenti per numerosi spettacoli, è attore della compagnia “Primoatto” presso il Teatro del Marchesato di Saluzzo.
Inizia a scrivere per il teatro a metà degli anni ’90 dedicandosi prevalentemente al repertorio comico brillante. Sua ispirazione prevalente è il teatro americano ed in particolare quello di Neil Simon, da sempre il suo autore preferito.
Da allora ha scritto una quindicina di commedie.
Da qualche anno ha esteso la sua attività creativa anche al cinema, scrivendo tre sceneggiature per lungometraggi anche in collaborazione con altri autori, e varie sceneggiature per cortometraggi, di due dei quali è stato anche regista.
Ha portato sul palcoscenico le sue commedie “Amando Amanda” (1996), “Sei per due” (2000), “Buon anno porco mondo” (2001), “Sentiamoci venerdì” (2002), “Sono sempre in ritardo di un anno” (2008), “Supercluedo (2009), Delirio al settimo piano (2011).
Ha inoltre recitato, fra gli altri, in: “Invito a cena con delitto” di Neil Simon (1994), “Rumors” di Neil Simon (1997), “La passione di Revello (1999, 2000), “Delitto sul Nilo” di Agata Christie (2002), “La Locandiera” di Carlo Goldoni, “Il gabbiano” di Anton Cechov, “Il borghese gentiluomo” di Moliere, “Il senatore Fox” di Luigi Lunari, “Sacco e Vanzetti” di Ugo Rizzato, “Il giuoco delle parti” di Luigi Pirandello, “Rumori fuori scena” di Michael Frayn, “Novecento” di Alessandro Baricco.
Ha curato l’adattamento del testo “L’istruttoria” di Peter Weiss per lo spettacolo “La fine”, reading rappresentato da Vallerotti e da altri attori del Teatro del Marchesato nei comuni di: Saluzzo, Boves, Bra, Cuneo, Fossano, Manta, Verzuolo, Piasco, Caraglio, Rocca de Baldi, Carrù, Costigliole Saluzzo, Sampeyre, Entracque e di “Novecento” ed ha curato l’allestimento di “Lasciatemi in pace. Parole e musica contro la guerra”.